Cos’è l’eccellenza operativa? E come si ottiene?

01/04/2023

L'eccellenza operativa si basa sulla creazione di un modo di lavorare coerente con lo scopo e gli obiettivi di un'organizzazione. Si tratta di un insieme di comportamenti, mentalità e pratiche quotidiane, che guidano il miglioramento continuo.

L’eccellenza operativa si basa sulla creazione di un modo di lavorare coerente con lo scopo (inteso come il fine ultimo dell’organizzazione o purpose) e gli obiettivi di un’organizzazione. Non si tratta solo di raggiungere metriche specifiche, ma piuttosto di un insieme di comportamenti, mentalità e pratiche quotidiane, che guidano il miglioramento continuo verso la ragione d’essere dell’organizzazione.

Una volta che un’organizzazione ha stabilito una solida base di eccellenza operativa, può sfruttarla per promuovere una crescita sostenibile e livelli di performance più elevati.

L’eccellenza operativa è alla base di ogni organizzazione che voglia raggiungere lo status di “grande azienda”, non tanto per le dimensioni, quanto per il livello di riconoscimento ottenuto nel contesto in cui opera. Non si tratta di qualcosa che si può generare da un giorno all’altro, ma piuttosto di un viaggio con molte piccole milestones lungo il percorso.

L’eccellenza operativa consiste nel fare le cose bene la prima volta e nel creare una cultura del miglioramento continuo. Si tratta di lavorare insieme per raggiungere gli obiettivi, ridurre gli errori, migliorare l’efficienza e aumentare la produttività. L’eccellenza operativa è la disciplina per creare un’organizzazione che sia in grado di mantenere le proprie promesse in modo affidabile e costante.

Richiede una leadership che stabilisca una chiara direzione strategica, che poi deve essere eseguita da ogni persona del team che si relaziona con i clienti o tocca i processi interni. Consiste nella capacità di un’azienda di eseguire la propria strategia e di raggiungere gli obiettivi. Non si tratta però solo di avere la strategia giusta, ma anche di assicurarsi che le decisioni prese portino i risultati desiderati.

Prendiamo il caso delle piccole e medie imprese (PMI) che lottano per trovare un equilibrio tra persone e tecnologia. Quelle che un tempo erano semplici attività di movimentazione delle macchine, oggi sono un’intricata rete di processi interdipendenti che coinvolgono elementi umani e tecnologici. Al centro di questo puzzle c’è l’eccellenza operativa: la capacità di gestire i processi con un alto grado di efficienza e coerenza.

L’eccellenza operativa nasce dalla definizione degli obiettivi operativi e dalla creazione di un piano per raggiungerli. Il passo successivo è l’attuazione del piano, con l’allocazione delle risorse, la definizione delle priorità e la misurazione dei risultati. Infine occorre modificare l’approccio in base alle necessità e ripetere il processo fino a raggiungere il risultato auspicato.

Per arrivare all’eccellenza operativa, è necessario avere una visione chiara del funzionamento dell’azienda. I leader devono quindi essere in grado di comunicare questa visione a tutti i membri dell’organizzazione e di responsabilizzarli per il suo raggiungimento.

Eccellenza operativa è riuscire a fornire costantemente valore ai clienti, riducendo al contempo i costi.

Si tratta di assicurarsi che ogni processo della catena di fornitura sia il più efficiente ed efficace possibile e di assicurarsi che tutto funzioni come dovrebbe, ogni volta. Ovvero assicurarsi che tutti i processi in atto funzionino al meglio e che siano stati progettati in modo tale da poter essere migliorati nel tempo.

Ma l’eccellenza operativa non riguarda solo la riduzione dei costi o il miglioramento della qualità. Si tratta, di base, di creare una cultura orientata alle prestazioni, focalizzata sul miglioramento continuo e sull’innovazione e impegnata a garantire elevati standard di servizio al cliente.