Gestire l’innovazione partendo dalla gestione delle HR: Change Management

21/11/2022

Perché il Change Management è fondamentale?Perché qualità e competitività di un’azienda stanno nelle capacità di adattarsi al cambiamento. Un punto di vista a riguardo.

Da sempre esistono modi migliori di fare le cose, e sempre ci saranno metodi più efficaci per farsi strada e sbaragliare la concorrenza; e qui entra in gioco un processo fondamentale: il Change Management

Nessuna azienda, con tutti i cambiamenti in ambito di Digital Transformation o meno che stanno avvenendo in questo momento, può rimanere ferma sui suoi vecchi modi di fare senza apportare nessun tipo di innovazione. Perché il Change Management è fondamentale?

Perché la qualità e la competitività di un’azienda stanno anche nelle capacità che ha essa di adattarsi al cambiamento. Il change management è quindi l’approccio strategico e sistematico a un processo di cambiamento che si rende necessario a causa di condizioni esterne o richieste del mercato.

Per chi si occupa di gestione delle persone è molto importante quindi saper dirigere questo processo di innovazione, in modo che sia efficace e pianificato con cura attraverso:

  • Introduzione alle nuove tecnologie e ai benefici della Digital Transformation
  • Acquisizione di personale manageriale
  • Capacità decisionale e flessibilità mentale
  • Politiche di gestione e innovazione

I principi del Change management

Il principio madre da tenere in considerazione è riassumibile nel paradigma “Unfreeze – Change – Refreeze”. Per renderlo più chiaro, possiamo spiegarlo così:

  • Unfreeze: cercare di capire cosa si vuole cambiare e cercare di reclutare specifico personale per questo scopo
  • Change: la vera fase di sviluppo in cui tutti i partecipanti al progetto di innovazione devono collaborare affinché le idee vengano messe in atto
  • Refreeze: a questo punto bisogna nuovamente tornare in una fase stabile dichiarando finito il processo di cambiamento e osservare come è stato recepito e i suoi effetti futuri

Ogni operazione di innovazione che spesso un’azienda si vede a intraprendere riguarda la Digital Transformation, dato che oggi più che mai le aziende sono consapevoli dei benefici che questa porterà con sé; spesso, però, non si è ancora riusciti a delineare un piano efficace, e probabilmente potrebbero mancare le giuste risorse per metterla in atto.

Il cambiamento però, per essere efficace, non può avvenire in gruppi isolati; necessita piuttosto di un coinvolgimento totale dei vari dipartimenti di un’organizzazione. Ad esempio, nel caso si voglia sviluppare un e-commerce per proporre il proprio prodotto anche sul mercato digitale, si dovrebbero fornire nuove tecnologie e software ai dipendenti, in modo da rendere tutti i processi più semplici, portare le practice in linea con il mercato e svolgere ogni compito in maniera più efficiente.

Introdurre queste innovazioni tecnologiche o altre non è certo un processo semplice o attuabile con leggerezza; va pianificato con le giuste figure, da scegliere seguendo alcuni principi fondamentali cruciali in questa fase del processo di innovazione:

  • Capire il cambiamento
  • Pianificare il cambiamento
  • Implementare il cambiamento
  • Comunicare il cambiamento

Gli aspetti da tenere in considerazione durante il processo di innovazione e le difficoltà

Per essere efficace, la strategia di change management deve quindi tener conto di come una modifica o un atto di sostituzione di un determinato metodo possano impattare il processo produttivo, l’organizzazione del sistema e gli impiegati all’interno dell’azienda.

Qui entrano in gioco i responsabili del progetto, che devono prendere non solo in considerazione come un cambiamento in un’area possa influenzarne altre ma anche le capacità degli altri membri di gestire le nuove dinamiche favorendo un costante dialogo con il personale, ricordando loro gli obiettivi dell’iniziativa allo scopo di portarli a compimento.

Le sfide che si possono trovare durante il percorso di change management sono numerose; tra le difficoltà che possono manifestarsi, ad esempio:

  • Intoppi nel management delle risorse
  • Resistenza del personale aziendale al cambiamento
  • Ostacoli nel creare una comunicazione efficace causa uno scarso coinvolgimento di canali di interazione e stakeholders
  • Introduzione di nuovi software o tecnologie portate da un’operazione di digital transformation che possono mandare in confusione un intero sistema di workflow

Quanto alle ragioni principali che possono portare a voler intraprendere un processo di cambiamento, troviamo principalmente una migrazione verso una trasformazione digitale e lo sviluppo di nuove competenze per avere un personale più qualificato e pronto ad adattarsi all’innovazione, portando benefici all’azienda sul breve, ma specialmente, sul lungo periodo.

Livello di Investimenti nel campo del digitale nell’HR

Dai risultati di una ricerca 2021-22 dell’Osservatorio del Politecnico di Milano dedicato all’innovazione in ambito Risorse Umane, gli investimenti nel digitale a supporto delle iniziative HR continuano a crescere.

Si evince infatti che in più del 55% delle organizzazioni si sta lavorando proprio per far aumentare questa fetta di investimenti; in circa il 38%, purtroppo però, non ci sono cambiamenti significativi in questo senso (o quantomeno non degni di nota). Allo stesso tempo però vediamo come in Italia vi sia una grande richiesta di competenze in ambito digitale ma, come vi abbiamo già spiegato in un altro intervento, allo stesso tempo una scarsità di figure che le posseggano e capaci di metterle in atto.

Si parla di circa il 96% percento delle aziende, che ha difficoltà non trascurabili nell’attrarre e inserire nel proprio organico figure con skill adeguate per affrontare le sfide che il mercato pone in atto in un contesto di trasformazione digitale. Nuovi modi di lavorare e utilizzo delle tecnologie sono quindi l’orizzonte per l’innovazione e la digital transformation; se ci rivolgiamo alle figure “richiestissime”, troviamo sul podio professionisti in Cyber Security, Big&Small Data e Analytics.