Strumenti SaaS per il mercato B2B, alcune interessanti proposte per il futuro

28/09/2022

Quali sono i vantaggi derivanti dalla scelta di uno strumento SaaS? Perché si tratta di una soluzione ideale per il B2B? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Tanto per chi inizia un progetto imprenditoriale (banalmente, una start-up), quanto per tutti quelli che vogliono “rinnovarsi”, trovare gli strumenti giusti in ambito digital può essere una spina nel fianco non indifferente. La soluzione? Strumenti SaaS, anche per il mercato B2B.

Perché proprio il modello SaaS?

Prima di parlare dell’ampia gamma di servizi che offre il SaaS (Software as a Service), di qui vi abbiamo già parlato in un nostro articolo, è bene comprendere appieno la sua definizione, specie se vogliamo saggiarne i vantaggi in un’ottica B2B.

Tradotto letteralmente sta ad indicare “software come servizio” e questo già ci da uno spunto sul suo significato. Il SaaS non è altro che un metodo di distribuzione di software, soprattutto attraverso il cloud, a cui appoggiarsi acquistando un abbonamento; quando la personalizzazione non è contemplata tra le soluzioni, esistono modelli gratuiti da sfruttare (ma che, in cuor nostro, spesso tendiamo a sconsigliare – e vedrete perché).

Sicuramente, perché conviene

Interagire nel mercato B2B diventa oggi più semplice grazie agli strumenti SaaS, che permettono di monitorare e gestire in modo costante, semplice ed efficace la produttività manageriale.

Negli ultimi due decenni il sales web è cresciuto notevolmente, diventando una risorsa di prima necessità per la maggior parte delle aziende. Se all’inizio, infatti, si trovavano praticamente solo software con licenza, con tutto il relativo carico di responsabilità che questi comportano (come occuparsi dell’installazione su ogni computer o server, degli aggiornamenti e della manutenzione), con la nascita dei servizi SaaS questi incarichi si annullano: basta sottoscrivere un abbonamento e sarà possibile utilizzare tutti i software necessari, delegando una buona dose di stress ai provider.

Sotto quali aspetti quindi converrebbe di più? Giusto per citarne alcuni:

  • è possibile annullare l’abbonamento in qualsiasi momento, il che è utile con un’attività appena nata o nel caso si voglia testare nuovi prodotti senza anticipare troppo capitale;
  • permette mobilità dato che si può, infatti, accedere da qualunque luogo con una connessione ad internet;
  • abolisce la preoccupazione di perdere dati preziosi, poiché non si trovano su un unico PC o un server localizzato e irraggiungibile, ma in rete;
  • l’aggiornamento del software è effettuato dall’azienda provider, e quindi non deve essere eseguito su ogni computer;
  • consente di risparmiare denaro in hardware o altri tipi di spazio archiviazione.

I prodotti SaaS B2B

Quando si parla di mercato B2B si intendono i rapporti fissati tra aziende, ovvero gli scambi che avvengono tra l’azienda e i suoi fornitori o aziende dello stesso settore.

Sostanzialmente, i prodotti SaaS B2B non sono altro che dei servizi software creati apposta per il problem solving dei rapporti tra aziende.

Parliamo essenzialmente di software disegnati e creati per ogni esigenza: per gestire prenotazioni e appuntamenti, per accettare pagamenti, per la fatturazione e la contabilità, per l’assistenza clienti, per il monitoraggio delle entrate e uscite, per la gestione delle password, per le statistiche e gli analytics e diverse altre applicazioni.

Consigli utili per la proposta di soluzioni Saas

Per muovere i primi passi nel mercato B2B bisogna, innanzitutto, avere una strategia vincente. Di base, abbiamo tre passaggi fondamentali che si rispettano:

1.Comunicare e convertire

L’elemento base per una strategia efficace nella vendita SaaS sta nella comunicazione: bisogna essere in grado di farsi notare, distinguendosi in modo originale (regola valida in generale nel mondo del marketing, badate bene). Bisogna, inoltre, mostrare talento nel coinvolgere e illustrare all’utente i vantaggi che offre la piattaforma della propria azienda.

I contenuti multimediali di qualità sono essenziali, ad oggi, se si vuole avere successo con il proprio mercato B2B, quindi è fondamentale appoggiarsi a dei professionisti del settore che si occupino di valutarli e posizionarli sui giusti canali web e social. In questo modo avverrà la conversione: da lead generation (acquisizione di contatti) o da trial generation (periodo di prova gratuita) sino all’acquisto.

2.Flussi automatici e negoziazione

Una volta che l’utente ha fornito le sue informazioni di contatto o sta utilizzando il suo periodo di prova, bisogna convincerlo a ”chiudere il deal”; se parliamo di un servizio in abbonamento, quindi, alla sottoscrizione. Per non correre il rischio di perderlo per sempre si deve far corso a contatti frequenti con l’ausilio di flussi automatici.

Ma cosa sono e a cosa servono?

I flussi di automazione sono uno strumento del marketing SaaS per compiere una serie di azioni automatiche, al verificarsi di determinate situazioni, al fine di mantenere attivo il rapporto con il cliente. Un esempio di software che vengono impiegati per questo tipo di operazioni sono le marketing platform o i CRM.

L’approccio con il cliente, infatti, non deve essere sottovalutato; piuttosto, sarebbe sempre meglio tener conto delle sue esigenze, offrendogli un’assistenza accurata e dando meno valore alla negoziazione. Queste precauzioni faranno sì che l’utilizzatore si sentirà soddisfatto e sarà più propenso a mantenere il prodotto SaaS definitivamente.

3.Analisi di dati e reporting

La Data Analytics nel campo della vendita SaaS gioca un ruolo molto importante nel favorire lo sviluppo e la crescita della propria realtà aziendale.

Il suo scopo è, infatti, di estrarre informazioni utili dai dati per scoprire e analizzare schemi nascosti, tendenze, e tante altre “sottostrutture” del processo di promozione-acquisizione-vendita. Per ottimizzare queste informazioni è necessario adottare un sistema di reporting adeguato, ovvero un sistema di analisi ed estrazione dei fattori critici che determinano il successo dell’impresa.

Questo può essere monitorato basando i risultati ottenuti con un costante controllo dei propri KPI, seguendo i quali si potrà arrivare più velocemente – o in maniera più efficace – ai propri obiettivi, attuando strategie mirate ed efficaci e che, cosa non da poco, non faranno disperdere i costi relativi alle operazioni in oggetto.